NetApp è uno dei pilastri nel nuovo data center dell’Ospedale de L’Aquila

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Una soluzione affidabile, tecnologicamente avanzata e in grado di assicurare immediata operatività.

CLIENTE: Ospedale "San Salvatore" - L'Aquila

SETTORE: Pubblica Aministrazione

REPARTO: SSN

ANNO: 2009

L'Ospedale "San Salvatore" di L'Aquila è uno dei presidi ospedalieri a gestione diretta della ASL n.1 della Regione Abruzzo. Con una dotazione di circa 450 posti letto (prima del terremoto) ed eccellenze riconosciute a livello nazionale, come il centro di trapianti di rene, il dipartimento delle immagini universitario e il dipartimento di neuroscienze, solo per citare le più note, l'Ospedale è da sempre considerato dagli aquilani come uno dei fiori all'occhiello della città, grazie anche al prezioso contributo della Facoltà di Medicina dell'Università di L'Aquila.

ESIGENZA
Il Centro Elaborazione Dati dell'Ospedale è stata una delle unità più danneggiate dal sisma che ha sconvolto L'Aquila e l'Abruzzo il 6 aprile 2009. Gli addetti all'Unità Operativa C.E.D. dell'Ospedale si sono ritrovati a lavorare in una situazione precaria dal punto di vista dell'infrastruttura, i dipendenti hanno dovuto abbandonare la sede lavorativa, in quanto inagibile, mantenendo però la sala macchine in funzione. E' dunque nata l'esigenza di affidarsi ad una infrastruttura informatica più affidabile per continuare a garantire i servizi agli utenti dell'Ospedale nel modo più completo possibile anche nell'immediato dopo sisma.

SOLUZIONE
Go Infoteam era sul posto 48 ore dopo l'evento catastrofico con la soluzione pronta da implementare. Una soluzione affidabile, tecnologicamente avanzata e in grado di assicurare immediata operatività, elevata espandibilità, grandi prestazioni e la possibilità di evolversi rapidamente secondo le esigenze dell'Ospedale.  Volevamo ricostruire il CED, ma anche aggiornare l'infrastruttura  e portarla nell'era della virtualizzazione con prodotti all'avanguardia. Fujitsu, VMware e  NetApp ci hanno fornito la risposta. Oggi il CED dell'Ospedale de L'Aquila è un sistema blade Fujitsu con una ridondanza totale delle componenti basato sul PRIMERGY BX600 S3, abbinato al software di virtualizzazione VMware vSphere ADVanced Acceleration Kit for 6 Processor e ad una unità storage NetApp. Come ogni server Fujitsu, anche questo blade è corredato dai software di monitoring e gestione ServerStart e ServerView, nonché dal RemoteDeploy Software, un prodotto di server management, con il quale è possibile installare e gestire in modo semplice un grande numero di server. Grazie all'utilizzo di tale software non è più necessaria la presenza costante di un amministratore, poiché le installazioni possono essere completamente automatizzate. Grazie alle loro specifiche tecniche i server PRIMERGY contribuiscono direttamente all'ottimizzazione delle infrastrutture IT e alla riduzione dei costi, dimostrandosi la risposta perfetta alla sfida cui devono rispondere i moderni dipartimenti IT: "fare di più con meno", ovvero aumentare la flessibilità in modo da gestire livelli di servizio sempre crescenti ma con budget ridotti. Questa scelta ha permesso immediatamente all'ospedale di passare da 15 macchine a una sola, conseguendo una serie di vantaggi: risparmio energetico e di spazio, ma anche maggiore sicurezza informatica per la struttura amministrativa e sanitaria, migliorando il servizio per tutti gli utenti dell'ospedale. Il CED gestisce, tra l'altro, il laboratorio di analisi, il pronto soccorso, le commissioni invalidità e patenti, la contabilità, il magazzino, le presenze, il sistema antivirus (con tecnologia Symantec). 

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