Dose Unitaria del Farmaco

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Farmaci d'ospedale, Pescara scopre come risparmiare 3 milioni di euro.

CLIENTE: A.S.L. PESCARA

SETTORE: Pubblica Amministrazione

REPARTO: SSN

ANNO: 2006

La ASL di Pescara serve un bacino di utenza di circa 300.000 abitanti, ripartiti in 46 Comuni e garantisce assistenza sanitaria collettiva in ambienti di vita e di lavoro, assistenza distrettuale e ospedaliera. Conta 3 presidi ospedalieri (il solo Ospedale "Santo Spirito" di Pescara conta circa 750 posti eletto), 5 distretti sanitari, 2 UTAP (Unità Territoriali di Assistenza Primaria), 10 sedi erogative.

ESIGENZA
La Direzione della ASL intendeva avviare il progetto DUF (Dose Unitaria del Farmaco), destinato a cambiare e migliorare il modello di approvvigionamento, prescrizione e somministrazione dei farmaci e dei dispositivi medici con l'obiettivo di azzerare il rischio clinico e far diminuire in modo esponenziale la spesa in farmaci. La novità consiste nella somministrazione in forma unitaria dei medicinali a ciascun paziente, senza che ci sia alcuno scarto e, quindi, spreco di confezioni aperte o lasciate a metà.

SOLUZIONE
Si tratta di una metodologia tra le più innovative degli ultimi anni in ambito sanitario, dal momento che al rischio toglie l'elemento umano, sostituendolo con quello informatizzato. Le monodosi sono unità posologiche di farmaci, per uso orale o iniettabili di piccolo/medio volume, confezionate singolarmente. Possono essere ottenute attraverso specifiche apparecchiature, in grado di ricavarle a partire dalle confezioni presenti sul mercato. Attraverso macchinari ad hoc, il sistema consente di preparare le dosi unitarie e di produrre pacchetti personalizzati, corrispondenti alla prescrizione informatizzata del medico. L'intento di questo sistema è di fornire alle unità operative e ai reparti terapie personalizzate per paziente, attraverso un diverso approccio in tutte le fasi del processo (prescrizione e somministrazione) con lo sviluppo di un nuovo ruolo per tutti gli attori (farmacista - medico - infermiere). Tra i benefici rientrano anche l'azzeramento dei residui scaduti e delle appropriazioni indebite (risparmi valutati tra il 4 e il 10%), la forte riduzione delle scorte con evidenti ricadute sul capitale economico non impegnato, la diminuzione proporzionale del rapporto tra costo e degenza degli ammalati. La dose unitaria del farmaco in Italia è praticata solo in altri tre ospedali e  permetterà all’Ospedale di Pescara di risparmiare il 30% del budget relativo ai farmaci, pari a tre milioni di euro. 

All’Ospedale Civile di Pescara la somministrazione della DUF diventa realtà grazie alla tecnologia Fujitsu Siemens Computers e a  Go Infoteam. 

Case Ospedale Civile di Pescara

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