Chi sei e quale ruolo ricopri nell’azienda?
Sono Luca Di Nicola. Definire il mio ruolo in azienda non è semplice, ma potremmo dire che oggi ricopro funzioni da product specialist, product manager, R&D manager… e molto altro ancora.
Da quanto tempo lavori in questa azienda?
Ormai dal marzo del 2002.
Quali sono le tue principali mansioni e responsabilità?
Negli ultimi anni mi sono occupato della gestione delle linee di prodotto software, in particolare di e-Fish. Fornisco un indirizzo tecnico per lo sviluppo dei prodotti e, nella nuova area dedicata all’europrogettazione, mi occupo sia della presentazione delle proposte progettuali, della loro gestione e della ricerca di partnership. Sempre nell’ambito dei progetti di finanza agevolata guido anche la ricerca e sviluppo aziendale nell’ambito del settore Blue Economy
Quali sono le sfide che affronti quotidianamente?
Le principali sfide affrontate tutti i giorni in una PMI innovativa sono legate principalmente alla gestione del tempo e delle persone. Non mi riferisco ai colleghi, piuttosto ai team esterni, ai fornitori e ai partner di progetto.
Mi racconti la tua giornata tipo lavorativa?
Arrivo in ufficio alle 9 e spesso vado via piuttosto tardi. Durante la giornata principalmente gestisco le urgenze e porto avanti quanto pianificato, restando a disposizione del mio team.
Ci sono dei progetti o dei momenti che ti hanno entusiasmato particolarmente ed esaltato la tua professionalità?
Tutte le sfide mi appassionano, ma il primo progetto internazionale, Novafoodies, è stato particolarmente significativo. Non tanto per il prodotto in sé, quanto per il metodo che mi ha trasmesso. La parte più bella, però è stata quella umana: il rapporto costruito con i partner, la fiducia nata con il personale di università, docenti e ricercatori. Una vera sorpresa.
Come gestisci il bilanciamento tra vita professionale e personale?
Cerco di tenere ben separati i due ambiti: evito di portare in ufficio questioni personali e, allo stesso modo, cerco di lasciare il lavoro fuori dalla vita privata.
Lavori in team? Se sì, quali vantaggi trovi nel lavorare in squadra?
Sì, lavoro in team. Il vantaggio è che puoi contare su altre persone: si crea un gioco di squadra dove ci si supporta a vicenda.
Quanto è cresciuto il rendimento del tuo team nel tempo?
All’inizio non avevo un team. Negli ultimi 20 anni ho fatto parte e gestito più team. Di solito i team con cui lavoro crescono molto, in modo coeso. Cerchiamo di mantenere un clima positivo e, quando possibile, divertente, per non vivere tutto solo come stress lavorativo. Un momento di leggerezza si trova sempre.
Come il tuo team si interfaccia con gli altri reparti aziendali?
Collaboriamo un po’ con tutti, in particolare con i PM e la direzione. Gestisco questi rapporti in modo piuttosto naturale.
Quali sono i tuoi obiettivi professionali futuri?
Crescita professionale e miglioramento personale, in generale. In questi 23 anni mi sono occupato quasi tutto in azienda. La mia motivazione nasce dal fatto che affronto sempre sfide nuove e, dove possibile, le propongo io stesso. Questo mi permette di non “annoiarmi” e rende il lavoro sempre stimolante. Per me la crescita non è solo verticale, ma passa dalla comprensione di tutti gli aspetti della vita aziendale e dal proporre continuamente idee e sfide nuove.