Abruzzo Impresa asks Infoteam Service for solutions to secure SMEs
INFOTEAM SERVICE IS THE TECHNOLOGICAL PARTNER THAT EVERY YEAR MAKES COMPANIES MORE COMPETITIVE, EFFICIENT AND SMARTER. Infoteam Service is part of Infoteam Group and is a centre of excellence with more than 80.000 hours per year of technical interventions for private and public companies not only in Abruzzo. The technical staff, always updated on new technologies, is able to take charge of complex infrastructures, analyze and maintain them on the basis of the international best practice. The ISO 20000-1:2011 certification is the evidence of a service provided according to a SLA set out and agreed through tailor-made contracts. The available services can range from a prompt operator assistance to the total management of IT and complex server systems. They can be integrated wih the following products and services: server virtualization, security, storage and backup, monitoring, technical assistance. Through the best infrastructures and technologies, we guarantee the highest safety, reliability and efficiency standards. To this day more than 60 data centers and 3.000 virtual machines have been designed, with more than 5.600 TeraByte managed. Thanks to a continued training activity and the years’ experience, the Group earned several certifications: Fujitsu, VMWare, NetApp, Cisco, Veeam, Trend Micro, Fortinet. We are able to configure assistance packages for different organizations including phone help desk or teleassistance, continuous software updates, technical advice, system consulting and proactive monitoring. In our headquarters we have a laboratory equipped for dedicated hardware and software interventions, spanning from the simple pc to the most complex server systems. Generic repair (after an in-depth diagnosis) of PC, workstations, notebooks o tablets, both software and hardware. We can replace any notebook component: memories, hinges, displays, keyboards, connectors, webcams, covers. First level data recovery: data recovery from broken computers, recovery of deleted files, data recovery from corrupted file systems, data recovery from formatted hard drives, data recovery from HDD USB, memory cards and pen drives. For more complex organizations an internal technical support is available; it provides a continuous assistance on workstations for short or long periods. Attacks on IT systems are now a real risk that can undermine every organization, so Infoteam Service’s innovative proposal includes the assistance package with proactive monitoring to ensure that, in case of vulnerability or system error, the technical staff can intervene promptly for the immediate resolution of the problem, even without any notification by the customer. The following advantages included in the package make all customers safe and secure: regular remote preventive checks, notifications, alerts for possible critical events, reports on the activity performed (daily/weekly/monthly). With the entry into force of the new European General Data Protection Regulation (GDPR) and the implementation of the Circular n.2/2017 of AgID (Agency for Digital Italy), the assistance package with proactive monitoring can be specifically configured to ensure the protection of the IT systems, of technological infrastructures of any size and complexity and the security of personal data. Side by side with Infoteam Service, Go Infoteam is a consulting group able to select various forms of funding for public and private bodies. Our consultants are available to analyze your IT systems and to configure the most suitable package for your needs. Please feel free to contact us without obligation and ask for a meeting no later than 31th January 2018.
Il primo negozio dove non esistono le casse
Il progetto, chiamato Amazon Go, è stato elaborato per circa cinque anni ed è divenuto realtà questo lunedì, con l’apertura di un punto vendita a Seattle. L’intenzione è quella di aprire la strada a una serie di negozi fisici per tutti gli Stati Uniti e in un futuro anche nel resto del mondo, proponendo un nuovo metodo di acquisto mai visto prima. Come funziona. L’ingresso del negozio è composto da una serie di gate simili a quelli presenti all’ingresso della metropolitana, che permettono il passaggio soltanto a coloro che hanno installato sul proprio smartphone l’app di Amazon. I clienti possono in autonomia prendere dai vari scaffali i prodotti di cui hanno bisogno, senza utilizzare alcun lettore di codice a barre e senza dover estrarre dal portafogli banconote o carta di credito. Gli stessi dispositivi che regolano l’ingresso sono infatti utilizzati per effettuare il pagamento, grazie ad una tecnologia che l’azienda non ha voluto però rendere pubblica. Quando il cliente sorpassa il gate d’uscita, Amazon addebita in maniera automatica il conto totale sulla carta di credito collegata al proprio account. Secondo gli esperti, tutto ciò è possibile grazie ad un sofisticato sistema di sensori e videocamere disposti in tutto il negozio, che permettono ad un computer di identificare ogni articolo del negozio, senza bisogno di contrassegnarli con un chip. Nessuna coda alla cassa. Il momento della coda alla cassa può essere un momento molto fastidioso per chi è abituato a fare spesso la spesa in un supermercato. Il maggior beneficio di questo sistema è proprio la possibilità di saltare completamente questo passaggio. «Quando si esce da Amazon Go – spiega Nick Wingfield del New York Times – si ha quasi l’impressione di rubare». Lo stesso giornalista, con il permesso dei responsabili del negozio, ha provato realmente ad ingannare il sistema, ma la merce che ha provato a nascondere è stata rilevata e regolarmente aggiunta al conto finale. Fonte BergamoPost
Mai più banner pubblicitari indesiderati
Google pronta a bloccare la pubblicità spam, cioè le inserzioni invadenti. Lo spiega la stessa società di Mountain View sul suo blog. Sara’ possibile grazie da un software specifico studiato per Chrome, il programma di Google per navigare sul web che sarà attivo da oggi 15 febbraio. Per i detrattori, la mossa vuole mettere un freno agli ad-blocker, quei programmi oramai diffusi tra gli utenti, che bloccano la pubblicità. In pratica verranno penalizzate, sia su pc sia su dispositivi mobili, le pubblicità che riproducono audio in modo automatico una volta aperta la pagina web, che inseriscono finestre (pop up) a sorpresa o che impongono una sorta di countdown per poter visualizzare la pagina senza pubblicità. Chrome bloccherà automaticamente gli annunci sui siti che non rispettano gli standard Better Ads, utilizzando l’approccio sopra descritto. Nel momento in cui almeno una richiesta di rete viene bloccata, Chrome mostrerà all’utente un messaggio dove viene indicato che il blocco degli annunci si è verificato nonché un’opzione per disabilitare questa impostazione tramite il tasto “consenti annunci su questo sito”. Se sei sensibile al tema sicurezza per la tua azienda e per l’utilizzo internet a casa con i tuoi figli, chiedi ai consulenti di Go Infoteam e scopri quali sono i pacchetti sicurezza per ogni tipo di realtà. Fonte Ansa.it
La Privacy non basta più. Scopri se la tua impresa è pronta.
Cambia la tutela della Privacy in Europa. Dal 2018 è obbligatorio rispettare il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (RGPD), che stabilisce nuovi doveri e responsabilità del titolare del trattamento dati, la tua organizzazione è già pronta? Senzing calcola che un quarto (24%) delle imprese dell’Ue sono “a rischio” di non potere adempiere alle disposizioni del GDPR, mentre un ulteriore 36% è “in difficoltà” e soltanto il 40% è classificabile come “pronto”. Considerando queste percentuali in proporzione al volume d’affari complessivo delle imprese europee, le multe potrebbero potenzialmente ammontare a decine, se non a centinaia di miliardi di euro. Si tratta di un passo importante, a cui le aziende devono prepararsi subito, per arrivare preparate alla scadenza di maggio 2018. Di seguito le novità da conoscere in tema di Privacy e Data Protection. 1. Regolamento Europeo – obbligatorio da maggio 2018, cambia completamente il campo su cui si gioca la partita della tutela della Privacy sui dati personali, definendo processi, attività, misure tecniche e organizzative, sanzioni e obblighi. 2. I capisaldi sono: il forte ruolo della responsabilizzazione (che si riflette poi anche nelle sanzioni previste) e la gestione del rischio connessa al trattamento dei dati personali (da dove può provenire, che tipo di rischio si affronta, che probabilità e quale gravità dimostrerebbe). 3. Per garantire la compliance al nuovo Regolamento Europeo, le aziende devono affrettarsi ad avere la capacità di definire, gestire, documentare e attuare alcuni processi che si snodano in modo trasversale nell’intera organizzazione. 4. Imprese e PA, infatti, possono affidarsi ai consulenti di GO Infoteam, che già stanno seguendo diverse realtà per introdurre piattaforme tecnologiche che, impostate per garantire la compliance normativa, possono dare continuità di azione gestendo nel tempo responsabilità e rischi. 5. Come sempre il Gruppo Go Infoteam con la propria divisione Consulting è a disposizione per eventuali approfondimenti ed è pronta per la gestione degli adeguamenti alla nuova normativa europea grazie alla propria professionalità e compentenze. Fonte Digital4
La cattiva gestione della privacy costa alle aziende grosse perdite
La privacy dei clienti è sempre stato un osso duro da gestire e farlo bene comporta delle spese. Il non farlo nel modo migliore, però, sembra costare ancora più caro. Secondo il Cisco 2018 Privacy Maturity Benchmarch Study, uno studio che ha analizzato le performance di vendita in relazione alla loro gestione dei dati personali dei clienti, le aziende che non riescono a gestire la privacy nel modo migliore accusano ritardi medi nelle vendite che arrivano alle 7,8 settimane (quasi due mesi), mentre quelle che seguono una metodologia appropriata riescono a ridurre i ritardi a meno della metà, assestandosi a 3,4 settimane. Lo studio ha analizzato le risposte di circa 3000 professionisti della sicurezza informatica distribuiti in 25 Paesi nel mondo e in ben il 65% dei casi è risultato che la gestione dei dati sensibili è causa di slittamento nella conclusione degli ordini, con alcuni casi limite in cui i ritardi sono stati stimati nell’ordine delle 50-100 settimane. Il motivo di questi problemi, secondo Cisco, sta nel fatto che se il cliente percepisce nell’azienda una grande cura nel trattare i dati sensibili, allora si instaura più velocemente un rapporto di fiducia che velocizza di molto i processi lavorativi. Il peso della gestione dei dati nei tempi di conclusione degli affari varia molto in rapporto alla posizione geografica e alla tipologia di business. In campo medico e governativo ci sono i ritardi più elevati, con una media di 19 settimane nel primo e di 10 nel secondo, mentre nei settori farmaceutici e utilities/energia i ritardi medi si assestano a 3 e 2 settimane rispettivamente. Il Paese che ha meno problemi in questo senso è la Cina, dove la media dei ritardi a causa privacy resta sotto alle 3 settimane (2.8), mentre in America Latina e Giappone la statistica si impenna con, rispettivamente, 15.4 e 12.1 settimane di ritardo medio. Il dato italiano è un salomonico 8.5, facendo peggio di Spagna (3.7) e Francia (4.7), ma meglio di UK (9.3). La Germania appare sostanzialmente allineata con un 8.3. Lo studio è stato condotto chiedendo agli intervistati di valutare lo stato di gestione dei dati sensibili nella propria azienda secondo gli standard sviluppati da AICPA (American Institute of Certified Public Accountants) e CICA (Canadian Institute of Chartered Accountants). I risultati sono stati classificati nei gradi Ad hoc, Ripetibile, Definito, Gestito e Ottimizzato. Senza sorprese, i risultati migliori sono stati ottenuti dalle aziende con il grado Ottimizzato (3.4 settimane di ritardo medio), mentre la situazione è peggiorata man mano che si procedeva con gli altri gradi, passando dalle 4.4 settimane del Gestito, alle 5.1 del Definito per piombare alle 9.8 del Ripetibile e alle 16.8 del grado Ad hoc. Se sei sensibile al tema privacy e GDPR per la tua impreza, chiedi ai consulenti di Go Infoteam e scopri quali sono i nuovi regolamenti dal 2018. Fonte Il sole 24 ore
Assistenti Virtuali rapidi e “freddi” oppure Servizio Clienti con attese ma “caldi”?
La Milano Digital Week apre con l’intelligenza artificiale Presso la Microsoft House, il Sindaco Giuseppe Sala ha inaugurato la Microsoft Digital Week il 12 marzo, un po’ prima dell’apertura ufficiale della Milano Digital Week, dando così il via a una settimana dedicata al sapere e al fare digitale. Durante la giornata è stata presentata Chiara, il chatbot che Microsoft ha sviluppato insieme a Teorema Engineering — una collaborazione tra la piattaforma cloud Azure Bot Services dell’uno e l’esperienza in ambito Artificial Intelligence dell’altro. Il bot, che alla sua versione beta parla italiano e inglese, renderà la vita più facile a cittadini e turisti: il suo compito è fornire informazioni su servizi, eventi culturali e attrazioni del capoluogo meneghino. Tra i relatori ci sono grandi protagonisti della Trasformazione Digitale, esperti del panorama nazionale e internazionale: Carlo Ratti (professore al MIT), Carlo Barlocco (Presidente di Samsung Electronics Italia), Andrea Sianesi (Dean al Graduate School of Business del Politecnico di Milano). “Abbiamo sviluppato un ricco programma di appuntamenti per confrontarsi sul valore dei nuovi trend tecnologici e in particolare sull’Artificial Intelligence, per riflettere sui risvolti per alcune industry chiave dell’economia italiana, come il Finance, il Manufacturing e il Retail, e per toccare con mano l’impatto delle nuove tecnologie sulla società”, ha detto Silvia Candiani, Amministratore Delegato di Microsoft Italia. Tra gli eventi da segnalare quelli dedicati al Customer Care, Il futuro del Retail: l’Engagement Intelligence. Nuove modalità di interazione, nuovi modelli di conversazione (15 marzo), e ai Digital Trends, Transforming our World with Augmented Intelligence (16 marzo, con Fabio Maioli, Direttore della Divisione Enterprise Services di Microsoft Italia). L’intelligenza artificiale si fa largo come punto di raccordo tra chi offre servizi e le esigenze degli utenti. Assistenti virtuali online per parlare con i clienti in tutte le lingue, adattarsi al loro “stile” e alle loro richieste, e analizzare al meglio i dati dei feedback. Entro il 2020 il 25% delle operazioni di supporto alla clientela andrà ad integrare tecnologie di chatbot o di virtual customer assistant (di seguito VCA) su tutti i canali di coinvolgimento: nel 2017 l’impiego di queste tecnologie è stato riscontrato in appena il 2% dei casi. La tendenza è infatti di costruire una presenza digitale nelle app di messaggistica così da poter raggiungere il consumatore proprio dove trascorre gran parte della sua “vita digitale”. Il contributo umano è ancora necessario per poter dialogare con i clienti, ma automatizzare le risposte alle domande frequenti è un enorme risparmio di tempo. Se avete anche un’Assistente Virtuale “umana”, quest’ultima potrà rispondere solo alle richieste per cui il chatbot non è stato programmato, o dedicare più tempo agli altri servizi che le avete delegato. Fonte MilanoDigitalWeek
World Backup Day 2018
Nei giorni scorsi è stata la giornata mondaliale che sensibilizza al tema del Backup dei dati. E’ importante non sottovalutare i crescenti fenomeni che mettono a rischio i nostri dati: Il 30% delle persone non ha mai fatto un backup dei propri dati. Ogni minuto, 113 telefoni sono persi o rubati. Il 29% delle perdite di dati è causata da incidenti o disattenzione. Ogni mese, un computer su dieci è infettato da un virus. Il team di Go Infoteam, è in grado di proporre le migliori tecnologie attrasverso i propri partner, per ogni dimensione di impresa: effettuare backup programmati con cadenza oraria, giornaliera, settimanale oppure ad orari personalizzati di salvarli e mantenerli nei Data Center con accesso protetto; creare, programmare e ripristinare i backup, configurando e gestendo ogni operazione da un’unica interfaccia grafica semplificata; creare e gestire backup per i Cloud Server e per i server fisici, sia che si trovino nei Data Center di altri fornitori o internamente nei propri uffici. In aggiunta, in ottica GDPR per poter essere conformi al Regolamento Europeo sulla protezione dei dati entro il 25 maggio 2018: ogni azienda dovrà garantire ai clienti l’accesso ai dati – qualora ne facciano richiesta – e adottare sistemi per memorizzare i dati in modo sicuro ed assicurarsi che non possano essere cancellati accidentalmente. Pertanto, affidare i propri dati a data center certificati, che offrono garanzie a livello di data security e conformità alle regolamentazioni in merito di trattamento e protezione del dato, è ormai un aspetto su cui non si può prescindere e garantire la protezione e la sicurezza del dato è ancora più necessario oggi. Come sempre il Gruppo Go Infoteam con la propria divisione Consulting è a disposizione per eventuali approfondimenti ed è pronta per la gestione degli adeguamenti alla nuova normativa europea grazie alla propria professionalità. Fonte PMI.it
Convenzioni per lo sviluppo della filiera della pesca
Generale Il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, con Decreto 23 dicembre 2015, ha pubblicato le modalità di accesso alle Convenzioni per lo sviluppo della filiera della pesca. Beneficiari Associazioni nazionali di categoria del settore pesca ovvero i Consorzi dalle stesse istituiti. Iniziative ammissibili Le risorse finanziarie disponibili sono destinate alla realizzazione dell’attività sotto indicata, individuata come prioritaria per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo della filiera della pesca: Tutela e valorizzazione delle tradizioni alimentari locali, dei prodotti tipici, biologici e di qualità, anche attraverso l’istituzione di consorzi volontari per la tutela del pesce di qualità, anche in forma di Organizzazioni di produttori. I progetti, a pena di inammissibilità, devono riguardare l’esecuzione di attività che non costituiscano oggetto di progetti già completati o in corso di realizzazione e già finanziati da altri enti o dallo stesso Ministero per le politiche agricole alimentari e forestali. Risorse disponibili Per il finanziamento dei progetti relativi all’attività prioritaria sopra prevista, la disponibilità finanziaria è pari alla complessiva somma di € 408.000,00. Procedure e termini I progetti devono essere indirizzati a «Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ‐ Direzione generale della pesca marittima e dell’acquacoltura ‐ PEMAC IV ‐ Viale dell’Arte n. 16 ‐ III piano ‐ 00144 Roma», entro e non oltre 42 giorni dalla data di pubblicazione del Decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana (avvenuta il giorno 11/02/2016). Qualora il termine di scadenza coincida con un giorno festivo, o sabato, o domenica, la data limite si intende protratta al primo giorno feriale utile. Riferimenti normativi Decreto 23 dicembre 2015. http://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2016-02-11&atto.codiceRedazionale=16A00938&elenco30giorni=true Contatti Per la valutazione delle azioni tecnologiche, la progettazione e l’implementazione potete scrivere a avaldi@goinfoteam.it inserendo nell’oggetto il riferimento.