Pescara, mozione per l'Open Source nella PA

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L'amministrazione comunale di Pescara ha deciso di adottare una delibera che promuove l'introduzione del software libero sui sistemi informativi dell'ente locale.
La delibera prevede l'introduzione di suite di programmi da ufficio ("office automation") libere e capaci di lavorare con formati liberi di registrazione dei dati, l'adozione di sistemi operativi open source sui server dell'amministrazione e la migrazione entro un anno di tutti i client desktop in forza all'ente locale verso sistemi operativi open source.

Non solo. L'amministrazione intende anche dar vita a corsi di formazione per il personale amministrativo comunale, anche attraverso piattaforme di e-learning, che consenta a quest'ultimo di utilizzare i nuovi strumenti software. I corsi saranno realizzati, afferma la delibera, "mediante economie di spesa derivanti dall'adozione del presente provvedimento".

Inoltre con una progressione graduale, le procedure informatiche comunali saranno sostituite da procedure aperte "sia dal lato del codice che da quello del formato di immagazzinamento dei dati e realizzate con la collaborazione di altri soggetti pubblici e privati attraverso tecniche" che vengono definite di collettivizzazione dello sviluppo del software.

In questo quadro è previsto nei bandi di gara e nei preventivi di acquisto di hardware che d'ora in poi sia garantita la compatibilità con sistemi operativi liberi e la memorizzazione dei dati dell'amministrazione in più formati tra i quali almeno uno dovrà essere libero.

L'amministrazione si è anche impegnata ad una "collaborazione con tutti gli altri Enti, dislocati sul territorio nazionale e non, che hanno già adottato procedure e formati dei dati "liberi". Di interesse anche il fatto che il punto 2 della delibera afferma di "dare atto che detto provvedimento non comporta impegno di spesa".

La delibera è stata approvata con 25 voti favorevoli e 3 astenuti. Di seguito il testo completo della mozione adottata dal Consiglio comunale:

Delibera del Consiglio Comunale di Pescara del 05.04.2004

Oggetto: Adozione "Software Libero" nell'Amministrazione Comunale.

IL CONSIGLIO COMUNALE

- Vista la relazione allegata che costituisce parte integrante nel provvedimento;

- Visti i pareri espressi, ai senti dell'art. 49 del Decreto legislativo 267/00 dal Dirigente del servizio interessato e dal Dirigente della ragioneria, nonchè il parere di legittimità espresso
dal Segretario Generale ai sensi dell'art. 55 comma 2 dello Statuto e degli artt. 61.2 e 69.1 del regolamento del Consiglio Comunale come da scheda allegata;

- Visto il parere espresso dalla Commissione Consiliare permanente Bilancio - Ced - Informatizzazione in data... che si allega;

- Vista l'allegata deliberazione di Giunta Comunale n. 215 del 11.03.04;

- Visto l'art. 42 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000 n. 267;

- A seguito di votazione espressa con il sistema elettronico con il seguente risultato accertato e proclamato dal presidente con l'assistenza degli scrutatori prima designati: Consiglieri presenti e votanti n. .... Voti favorevoli n. ... Voti contrari n. ...

DELIBERA

1. Di adottare il "Software Libero" nella amministrazione comunale. In particolare l'utilizzo di software libero dovrà avvenire attraverso i seguenti atti:

a) utilizzazione immediata di suite di "office automation" libere basate su formati di immagazzinamento dei dati anch'essi "liberi";

b) utilizzazione immediata di Sistemi Operativi "free" sui "server" dell'amministrazione;

c) migrazione entro 1 (uno) anno dalla data della presente delibera di tutti i Sistemi Operativi dei "client" del proprio network amministrativo verso sistemi operativi "desktop" liberi;

d) costituzione di un "forum" permanente con il compito di analizzare, studiare e proporre soluzioni di promozione del "Software Libero" tra la cittadinanza;

e) attivazione di corsi di formazione del personale amministrativo sull'utilizzo di piattaforme basate su Sistemi Operativi liberi attraverso strumenti di "e-learning" da realizzarsi mediante economie di spesa derivanti dall'adozione del presente provvedimento;

f) sostituzione graduale di tutte le procedure informatiche dell'Ente con procedure "aperte" sia dal lato del codice che da quello del formato di immagazzinamento dei dati e realizzate con la collaborazione di altri soggetti pubblici e privati attraverso tecniche di "collettivizzazione dello sviluppo del software";

g) richiesta, nei bandi di gara o nei preventivi per i nuovi acquisti di hardware, della compatibilità con sistemi operativi liberi;

h) memorizzazione e pubblicazione dei dati dell'amministrazione messi a disposizione della cittadinanza in vari formati di cui almeno uno "libero",

i) collaborazione con tutti gli altri Enti, dislocati sul territorio nazionale e non, che hanno già adottato procedure e formati dei dati "liberi".

2. Di dare atto che detto provvedimento non comporta impegno di spesa.


I Consiglieri


Di Nisio Dott. Fausto, Acerbo Maurizio

Fonte: Punto Informatico del 07/04/2004 - Punto Informatico del 10/04/2002

Approfondimenti: Differenza tra software libero e open source


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